Contro la ‘depressione post ludus’…

1 Giugno, 2011 | Di | Categoria: POLITICA

Invece di abbandonarsi al consueto e sterile piagnisteo, sarà utile soffermarsi su chi può essere fregiato del titolo di sconfitto di questa tornata elettorale. Certamente, il capriolatore Fini ed il suo progetto centrista; i candidati borghesi e stagionati del Pdl; i teatrini e le favolette del berlusconismo; il bipartitismo creato a tavolino; il modello del partito cassonetto indifferenziato…
Perciò, mai stop elettorale potrebbe risultare più salutare di qualsiasi vittoria per una comunità che ha perso di vista la centralità del suo ruolo nella politica italiana. Purtroppo, con la scusa della regola ‘squadra che vince non si cambia’, si è trascorso troppo tempo affetti da obnubilamento elettorale e governativo. Ora, si presenta l’occasione per dimostrare di essere all’altezza della situazione, comprendendo che è il momento di sventolare l’identità con orgoglio, di ricompattare le fila disperse, di rinunciare a rivalità eterne, divisioni personalistiche e gelosie anacronistiche, di sacrificare rendite di posizione per riappropriarsi del consenso e della credibilità, che biechi calcoli privati hanno depauperato. Certo, aver bruciato la militanza, mortificato la passione, sacrificato gli ideali, soppresso due partiti ben organizzati in pochi anni (grazie, gianfry!!!) ha indebolito sopratutto la formazione di una classe dirigente adeguata. Ma quanti ‘ex qualcosa’ in giro per l’Italia saranno impigriti, demotivati, silenziati per colpa di questo tremendo scenario? Essere o non essere, o meglio esistere o non esistere, questo è il problema!!! Visti i chiari sintomi di implosione, è azzardato evocare la figura dell’araba fenice?

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4 Comments to “Contro la ‘depressione post ludus’…”

  1. norberto ha detto:

    Condivido in toto e grazie per il ricordo di Marzio.

  2. Paolo ha detto:

    ..Noi che crediamo nei Valori, della identità e della libertà…..non dobbiamo mai sentirci ex qualcosa ma per noi e i giovani di oggi e di domani basta con la pigrizia, motiviamoci, lavoriamo, collaboriamo tutti al fine di fare crescere una grande e serena Società in cui noi tutti crediamo.

  3. moretti morando ha detto:

    Elezioni Ammin.’11- TANTO TUONO’ CHE… autoDILUVIO’ !
    DOPO I TUONI A DESTRA: PROCESSI A BERLUSCA, COLTELLATE ALLE SPALLE DI FINI, MASS MEDIA CONTRO, SCATENATI SEMPRE (Tv, Stampa dominante indenne, 1 solo giorno x molte apparizioni del Premier = 6/700.000 € di multa agli ospitanti), ALLEANZE INNATURALI AL LIMITE DELL’ERESIA (pieno sostegno a chi attacca parecchi dogmi pontifici :matrimoni omosessuali, eutanasia relativismo ateista….) DI SETTORI PROGRESSISTI DELLA CHIESA…
    DOPO I TUONI A SINISTRA: TROPPE PANZANE REGALATE ALL’OPPOSIZIONE, GUERRA VERA ALLA LIBIA AL GUINZAGLIO DEGLI IMPROVVIDI AVVOLTOI DEALLA COALIZIONE OCCIDENTALE, SPACCONERIE PRE ELETTORALI PER LA VITTORIA GIA’ IN TASCA (un invito agli indecisi e svogliati, per non votare), LEGGEREZZE E FREQUENTAZIONI PERSONALI (p.es. Ruby, caso ancora in fase istruttoria, dato in pasto da CERTA Magistratura a CERTA Stampa per pronunziare una condanna preventiva, ma mediatica, non processuale, perché, alla fine, con troppe crepe e nessun accusatore del Premier, sarà un vero autogol per la Giustizia in genere…) DI BERLUSCA OPINABILI (soprattutto per lui sotto osservazione anche in wc se per caso dovesse fare pipi’ fuori), GAFFE E LITI INTERNE ANCHE IN FASE PRE-BALLOTTAGGIO (Ministeri di qua e di là, Polverini, Carfagna pro omofobia….), FACILE PRESSIONE DEMAGOGICA SUGLI EFFETTI DELLA CRISI (che secondo me ancora farà necessariamente tante vittime) CON SCIOPERI IN OGNI ANGOLO D’ITALIA, SENZA DECISE RISPOSTE DELLA MAGGIORANZA (se le entrate tributarie precipitano in rapporto al calo dei fatturati aziendali e le spese crescono per la Cassa Integrazione, da dove scavare soldi per il coro di richieste miliardarie, senza finire come la Grecia? Naturalmente, per opportunità e necessità, sarebbe bastato come prima ed unica cosa imporre ad ognuno il rientro nei propri ranghi per svolgere semplicemente il proprio dovere – vedi Napoli etc – e dare anche diffusa informazione della vera ragione che ha fatto decollare, senza dare spiegazioni reali, la Germania, da tutti evocata come esempio – Draghi e coro a seguire: facciamo come i tedeschi; ma anche lo Zambia vorrebbe fare la stessa cosa, scoprendo così che anche gli asini possono volare. Lì il sindacato in primis e gli altri poi hanno decurtato gli stipendi e, quindi le spese superflue, del 30%. In Italia basta ricordare che i Magistrati, chiamati ad un minimo sforzo, hanno “legittimato” uno storico sciopero).
    ARRIVO’ l’autoDILUVIO, MOLTISSIMI, NON SOLO NON SI SONO IMPEGNATI, CREDENDO CHE I RISULTATI VENGONO DA SOLI COME I FUNGHI (però solo se piove), MA NON HANNO NEPPURE CERCATO OMBRELLI, TENDE, CAVERNE, MA SOPRATTUTTO IL RIPARO NELL’URNA ELETTORALE, DISERTANDOLA IN MASSA (certo cosa da far riflettere assenteisti e politici), LASCIANDO COSI’ CHE QUEI PUR MISERI VOTI DEL COSIDETTO 3° POLO PESASSERO COME UNA PIETRA TOMBALE.
    FU COSI’ CHE IL MOSTRO EMERSO DAI RISULTATI, MI FAREBBE ANCHE GODERE PER QUEI DISERTORI ORA INCREDULI, SE NON FOSSE CHE CI COSTRINGERA’ A SUBIRE DEI MOSTRI POLITICI IN CITTA’ SIMBOLO (Unica consolazione nella debacle: s’è perso Fini! Sapete dov’è?).
    MA COME SEMPRE GLI SPETTACOLI HORROR DURANO POCO!

  4. Leonida.Laconico ha detto:

    Il rispetto per chi muore non puo? esimere di tracciarne un profilo professionale obiettivo.
    Infatti

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