Primi passi verso il Pdl, il Partito del leader

23 Novembre, 2008 | Di | Categoria: POLITICA

«Berlusconi fa quello che gli pare, fa assolutamente quello che gli pare» (1). Impossibile contraddire il ministro Mara Carfagna, che – rispondendo ad una domanda di Daria Bignardi sul tema della televisione e del conflitto di interessi – ci ha illuminato sul più autentico significato dell’acronimo del nascente Pdl: Partito del leader. In realtà, non si tratta di una grossa sorpresa, sopratutto per chi ricorda le due tappe fondamentali dell’iter (il discorso berlusconiano dal predellino, in piazza San Babila a Milano, del 18 novembre 2007 e l’editto finiano dell’8 febbraio 2008 pronunciato all’uscita da Palazzo Grazioli, sede romana di Forza Italia), e soprattutto i commenti dei dirigenti di Alleanza nazionale negli ottanta giorni intercorsi tra i due eventi.
Comunque, il Cavaliere in persona ha lanciato un chiaro monito per chi avesse ancora il minimo dubbio. Ha ‘liquidato’ Forza Italia davanti al Consiglio nazionale con un discorso di appena quindici minuti, senza bisogno di alcun congresso e non incontrando alcuna opposizione, concedendo al massimo qualche mugugno per gli scenari interni futuri, amabilmente accompagnati dalle note di “Meno male che Silvio c’è”. Talmente convincente che anche Maurizio Gasparri ha parlato di «sublimazione del berlusconismo» (2), fenomeno prodromo del Partito del leader. Senza tessere, senza congressi, senza militanza, con candidature e quadri dirigenti decisi a tavolino esclusivamente con il suo beneplacito. Ma gratificati – come ha prontamente sottolineato Denis Verdini, coordinatore azzurro – da un compito tanto faticoso quanto importante: «Abbiamo un leader carismatico, compito della classe dirigente è aiutarlo a trasmettere le sue idee agli elettori» (3).
Parrebbe tutto idilliaco, invece, nel discorso di Berlusconi neanche un accenno all’altro socio fondatore, nonostante la presenza in sala di un’importante rappresentanza ministeriale aennina. Anzi, da rimarcare una pervicace sottolineatura sulla continuità tra Forza Italia ed il Pdl, che suggerisce l’immagine di un’annessione, studiata e quantificata (30%) a tavolino, di Alleanza nazionale. Niente di diverso dall’idea lanciata dal predellino, allora tanto indigesta da sbilanciare Gianfranco Fini a dire «Berlusconi vuol fare l’asso pigliatutto, ormai siamo alle comiche finali» (4).
Una comicità involontaria, come quella del ministro Ignazio La Russa che, commentando la smemoratezza berlusconiana nella sua veste di coordinatore di An, prima si è affrettato a precisare che «nessuno può pensare che noi si vada ospiti a casa loro» (3), per raccontare subito dopo che «nell’ultima settimana noi ci siamo trasferiti in via dell’Umiltà (sede romana di Forza Italia, ndF), senza troppi appuntamenti formali, il rapporto è stato così fitto che abbiamo dovuto occupare alcune sale riunioni» (3).
Intanto, mentre Berlusconi si permette di ricordare con orgoglio la breve storia di Forza Italia ed addirittura a rivendicare l’attualità del primo discorso pronunciato quattordici anni or sono, sull’altro fronte sono stati più volte sconfessati decenni di storia missina, fino a mettere sotto processo le radici di quella fiamma tricolore che a breve sarà spenta definitivamente.
Per qualche mese ancora distingueremo la provenienza, con relativo ‘cursus honorum’, dei parlamentari del Pdl. Poi, a febbraio ci sarà il congresso che sancirà – inevitabilmente ‘all’unanimità’ – lo scioglimento di An ed a marzo la nascita ufficiale del nuovo partito. Un momento topico che confermerà l’esaltante risultato rimarcato dall’ex ministro Giuliano Urbani: «I moderati non distinguono più un Fini da uno Schifani» (5). Evviva!!!

Faber

(Vignetta di Krancic)

1) “Le invasioni barbariche” – La7, 21 novembre 2008
2) Il Foglio, 22 novembre 2008
3) Corriere della Sera, 22 novembre 2008
4) Il Giornale, 10 dicembre 2007
5) Il Giornale, 22 novembre 2008

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34 Comments to “Primi passi verso il Pdl, il Partito del leader”

  1. Gianvito Casarella ha detto:

    come siamo messi male… Stiamo facendo una lunga traversata incerta per modi e tempi. Speriamo che almeno alla fine ci sia davvero qualcosa…

  2. massimiliano ha detto:

    nel vuoto, nel silenzio assoluto, anche il cadere di una foglia fa rumore

  3. pecoranera45 ha detto:

    Tutto ciò che accade dimostra quello che purtroppo era nell’aria e nei fatti e comportamenti, mercoledi 26 alle tredici sono convocati da Larussa tutti i presidenti provinciali e regionali per urgenti comunicazioni il tutto convocato quattro giorni prima chissa cosa ci sarà di cosi urgente, vedremo. Per me siamo al totale appiattimento e alla svendita delle idee e delle identità e anche alcune uscite di Fini fanno parte solo del gioco delle parti: Che vergogna passare da Mussolini a Berlusconi dallo stato sociale allo stato degli ipermercati non volevo morire democristiano ma non voglio morire neppure berlusconiano questo partito del leader nascecome partito di nani politici diretto da un nano, che vergogna!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. Claudio Franco Tolu ha detto:

    Ancora stiamo a rivangare l’infamità di certi personaggi o pseudo tali che non sono altro che marionette manovrate da un “musico-comico-arricchitosi-per conoscenze-e-per-finanziamenti-facili-ottenuti-dall’amico-Bettino” i quali, nella speranza che il vecchio adagio “Sopportare pazientemente le persone moleste e pregare Dio di farle morire presto” sarebbero stati capaci di chiedere a tutti i propri familiari qualsiasi cosa pure di poter rientrare nelle grazie dell’Unto dal Signore.

  5. mario ha detto:

    la responsabilità di aver portato nel PdL ciò che AN non fu mai scientificamente fatta diventare e cioè una moderna sintesi del pensiero politico di tutte le destre italiane ( anche questo fu detto a Fiuggi ) ricadrà per sempre sulle spalle di uomini come Fini, Gasparri, La Russa, Alemanno, Urso e Matteoli.
    Il futuro di ciò che resta della destra sarà la giostra berlusconiana con le sue tv, le sue Milano 1, 2 etc., l’amico Putin, l’amico Obama, il cucù ad Angela Merkel e una visione del mondo come Topolinia ?
    Pare di sì…
    Una tradizione politica che fu illuminata da uomini eccellenti per tutto il Novecento, all’alba del Terzo Millennio viene consegnata al Cavaliere di Arcore senza una parola di dissenso, senza un dubbio: tutti allineati e coperti sulle decisioni del suo maggiordomo che ora occupa la presidenza della Camera dei Deputati.

    Ma non è il momento di far nascere a “destra” qualcosa di decente ?

  6. donvito ha detto:

    E’ tutto vero. Da le mie parti sono rimasti in meno di un tavolo di tresette a frequentare il circolo, sia i giovani che i “senior” hanno “lasciato perdere” da vari mesi.
    Dov’è finita l’identità e la forza della destra? Sono già a meta orfano di quello che era una destra vera, fatta di persone preparate, la maggior parte “gente” di stato. Mi riferisco al gollismo puro (non quello di chi l’ha sbandierato per poi fare del liberalismo da operetta. Poi in Italia, ricordo Almirante, idee chiare, nessun compromesso da mercante. Poi … poi era necessario smussare alcuni aspetti ed abbiamo creduto in Fini. Ma quello che succede da qualche mese è intollerabile, e suona pure di beffa, laddove la Lega si è fatta portatrice di alcuni grandi temi della destra, e le sta portando avanti piuttosto bene. Ecco il punto, mi viene un gran’ malinconia vedere giovani traslocare alla LN perché delusi dai servilismi od opportunismi di AN, e li ci metto tutti da Fini all’ultimo dei parlamentari o presidenti di provincia. Ci rendiamo conto che la LN, “calamitatrice” dei malcontenti ha messo in piedi un parito composto da : federalisti veri (pochi), federalisti per opportunità (il resto…), populisti (trasversali), razzisti (se fosse sale raccomanderei dieta iposodica), xenofobi (vedi prossima), ignoranti e comunisti imborghesiti “new wave” (neanche una reale soddisfazione di vedere la faccia dei diliberto e ferrero). Adesso ci si aggiungono i giovani delusi dal “presenzialismo” alla “fasu mì” del buon Silvio. Capisco che AG ha i freni che fumano!

    Sarò banale, ma credo che molto si riassume in un certo modo nella faccenda Alitalia, tanto per dirne una di destra. Sappiamo perfettamente che non si tratta di una facenda di “Italianità”, essere italiani o intraprendere comee veri Italiani è ben altra cosa che i tour di passe-passe dei Collanino (cv: Olivetti, Telecom) o Berlusconi. Alitalia va liquidata e se vi è qualche reale imprenditore in giro, italiano o straniero, dovrà comprare al giusto prezzo (compreso gli slot) quello che è necessario per fare business. Purtroppo temo che siamo oltre ogni salvezza. Qui non si tratta di scegliere tra AF o LuftH, si tratta di fare una sola scelta ITALIANA, vale a dire che difenda gli interessi delle imprese e delle industrie italiane, prima e uniche a meritare attenzione. Non ce ne importa nulla come “consumatori” di volare con quel o quell’altro lowcost, ma le nostre industrie hanno bisogno di una logistica che lavori “anche” per loro. Il turismo, certamente. Il fret, altrettanto.
    Quindi, un idea ci sarebbe, può sembrare una provocazione, anzi un estremismo da federalista acido, ma funziona: far nascere due companie, due business antagonisti, uno con sede a Malpensa, l’altro a Roma. Da zero, con nuovi contratti. Chi ne avrà il coraggio ? Berlusconi? Ma va. E la dirigenza alias-AN ? E chi li ha visti.

  7. granpasso56 ha detto:

    In un precedente intervento avevo definito l’unione di F.I. e A.N. come una “fusione per incorporazione” dove A.N. è evidentemente il soggetto incorporato. I fatti mi stanno dando ragione.
    Attenzione però perchè nel nuovo soggetto ci sarà sempre posto per Fini, Alemanno, La Russa e gli altri “colonnelli” che si confonderanno sempre di più con gli ex D.C. e P.S.I., mentre i dirigenti medi di A.N. saranno un po’ alla volta emarginati ed espulsi (non potranno più neanche invocare le preferenze, visto che le stanno eliminando da tutte le elezioni).
    Granpasso56

  8. destra sociale ha detto:

    Qui tutti ad andare contro il PDL …… Strano che alla sua destra non c’è nulla di rilevabile al momento…. Niente, nulla , zero alla sua destra. Questa è la verità!
    Un anno fà non c’era l’odiato PDL ma in compenso cosa c’era? C’era AN isolata, Lega e Forza Italia ininfluenti, l’odiato Governo Prodi, Napolitano Presidente della Repubblica, Bertinotti presidente della Camera, Marini del Senato e Veltroni sindaco di Roma …. Meglio un anno fà oppure oggi? Un anno fà in questi giorni c’era Fini che parlava di alleanze con l’UDC (e allora sì che sarebbe stata una catastrofe andare con quelli) e Berlusconi che “fondava” il PDL dal predellino…..A gennaio poi successe ciò che solo Berlusconi aveva previsto e per cui si era adoperato ogni giorno: la caduta del Governo Prodi…..Di lì a poco Veltroni che si dimette da Sindaco di Roma (che genio) e le vittorie storiche al Campidoglio e al Governo con Pecoraro, Bertinotti e i compagni massimalisti fuori dal Parlamento… Penso che la gratitudine è cosa rara in politica e nella vita e io sono grato a Berlusconi per ciò che ha fatto un anno fà…… Andava dicendo “Farò cadere Prodi, comprerò Ronaldinho e vincerò le elezioni” …. Tutti lo prendevano per pazzo, per un buffone (anche voi , i moralisti della domenica ) .
    Ma incredibilmente ha fatto tutto ciò che aveva promesso e gliene và dato atto , anche da parte dei Milanisti 😉 …..
    Bè oggi è molto meglio di prima, il Governo Prodi lasciava macerie ed era odiato da tutti, oggi vedo in giro che almeno 2 Italiani su 3 (stima per difetto) sono favorevoli ai provvedimenti di questo Governo che decide speditamente e và avanti …… E poi qua parlate e parlate di valori e di passato ma alla destra del PDL non c’è assolutamente nulla: c’è Storace con un partitino all’1% addirittura diviso al suo interno e più nulla ! Ora vorrei capire Storace a chi si ispira ? Al MSI o al PNF ? No, perchè un partitino diviso e all’1% non serve a nessuno, nè all’Italia nè a quei pochi trombati andati con Storace ……. Parlo di Tatò in Puglia, Rastrelli in Campania, per non parlare di quelli di Roma con Sabbatani Schiuma che prima và con Storace e poi con la Santanchè …… ASSURDO!
    Mettere insieme un partitino fatto di trombati di AN a quale scopo??
    Uno può criticare il PDL e Berlusconi quanto vuole .
    Ma alla destra del PDL non c’è nulla , questa è la verità !
    p.s. una settimana fà ad Ocre in Abruzzo, Marcello De Angelis ha organizzato una splendida 3 giorni Comunitaria con 100 ragazzi ……Pensate che quei 100 erano antifascisti? Pensate che quei 100 ragazzi venuti da tutta Italia danno importanza a Fini???
    Mi hanno detto che è stato un successone (non potevo andarci , avevo un esame purtroppo) . Perchè Storace non organizza nulla per i giovani identitari? Perchè voi qui del blog parlate e vi lamentate ma fatti, zero?

  9. destra sociale ha detto:

    dite che i giovani al Nord “traslocano” nella Lega? Può essere, non conosco la situazione di AN e AG al nord (c’è Carlo Fidanza lì e non lo conosco) ma vi garantisco che al centrosud il 99% dei giovani di AG sono rimasti e aumentano anche i tesserati quest’anno….. Nessuno andrà da Storace perchè nessuno và verso il nulla….. E il successo della scuola di formazione alla 3 giorni di Ocre con Marcello nè è la prova

  10. massimo ha detto:

    ….siamo tutti responsabili…….. se ognuno di noi non farà la propria parte per cambiare le classi dirigenti e LA CASTA politica italiana sono guai seri!!!!! SE UN UOMO NON E’ DISPOSTO A CORRERE QUALCHE RISCHIO PER LE PROPRIE IDEE O NON VALE NIENTE LUI O NON VALGONO NIENTE LE SUE IDEE (Ezra Pound)

  11. Beppe Donia ha detto:

    un politica sostanziata nell’apparire, manifestamente tesa al miglioramento delle classi che meno costano in termini di assistenza pubblica, un welfare leggero, masse di cittadini e pensionati lasciati allo sbando, scuole fatiscenti, carceri ed ospedali costruiti mai usati e abbandonati, cosi come migliaia di abitazioni, plessi per anziani, scuole, strade. Criminale lunghezza delle realizzazzioni. leggete l’ultimo tomo di Vittorio Pennacchi, Fascio e Martello. E’ utilissimo per chi si occupa di opere pubbliche. Questa politica è stata innescata dopo la gita sul panfilo reale Britannia, presenti Ciampi e Prodi ed i poteri forti. E’stata ed è condivisa da tutti. Solo i pacifinti rossi, dopo i distrastri secolari da loro compiuti, gli omicidi di massa, approvati sino a quando Napolitano, già carrista, è andato a chiedere scusa a Praga. L’infamia e la diffamazione. Armi validissime, usate dai loro servi della penna e delle TV. Il 1/12 mi verrà consegnata la pensione, €796 netti, con tasse pari a 3.000,00€. Basta raccontare che sono esente tasse. Le migliaia di porcherie sociali messe in opera dai rossi, non siete capaci di eliminarle. O non volete. Comunque sono stato e sarò con Voi. Che Dio ci assista.

  12. ZEB ha detto:

    finiamola con il passato con tutti i suoi errori ed inutili rimembranze, chi non guarda avanti è fottuto… le tradizioni sono utili e sacrosante ma hanno una palla al piede che diventa sempre più pesante e frenante….. a che, o a chi serve avere tanti partiti e partitini per governare un paese. Solo in Italia ! perchè gli italiani hanno la sindrome della Polemica. Nelle scuole non si insegna a collaborare e così i giovani crescono tutti individualisti. Le grandi e vere Democrazie sono costituite da 2 (o al massimo 3) Partiti ed evolvono benissimo. Noi ancora pensiamo al Risorgimento, al fascismo, al comunismo, alle guerre passate……. E l’EUROPA chi la fà ???? Forse i nostri pronipoti saranno più intelligenti !!!

  13. Antonello Loreto ha detto:

    Destra sociale forse vive in un altro mondo….. forse sarebbe il caso che parlasse con i suoi amici che sono stati ad Ocre….

  14. granpasso56 ha detto:

    Bravo Antonello! Stavo anch’io per ricordare la stessa cosa a DestraSociale (dovrebbe avere l’onestà intellettuale di cambiarsi il nome).
    La Destra di Storace si richiama all’M.S.I. di Almirante e la stragrande maggioranza dei suoi iscritti e dirigenti avevano aderito ad A.N. convinti si potesse concretizzare una sintesi delle Destre esistenti in Italia, senza per ciò svendere i propri valori e la propria identità.
    La Destra in Italia è ben di più del Fascismo e se la si volesse ridurre a quel momento storico sarebbe riduttivo. Ma in Italia, se parliamo di Destra, non possiamo prescindere da quel periodo. Non dal punto di vista del regime ma dal punto di vista etico.
    Granpasso56

  15. GianMarco ha detto:

    Credo che oggi l’Italiano sia affetto da quella sidrome che chiamo “da decisionismo”, vi spiego il perchè:
    All’inizio, durante la scesa in campo di FI e del Cavaliere, parlo del 1994, e dell’era del post comunismo, abbiamo avuto una riscossa del liberalismo e degli “azzurri”, i quali pero’, nonostante la vittoria elettorale, si sono dimostrati incapaci di prendere seri provvedimenti in favore dei lavoratori (per esempio) e del cittadino comune che cominciava a soffrire la crisi del 1992-93 con la caduta del potere d’acquisto, poi sfociata nell’odierna crisi economica (2004-2008), l’immigrazione vedeva le sue prime grandi ondate proprio sotto il I governo Berlusconi, il problema era sentito anche allora ed è peggiorato oggi, l’inflazione c’era ieri e c’è oggi (è aumentata anno dopo anno), il servizio pubblico (Trenitalia,Alitalia…) era in crisi allora ed oggi è in ginocchio, la scuola pubblica è manipolata dalle sinistre ed è anti-meritocratica come lo era nel 1994-1995, e non sto ad elencare tutti i problemi che c’erano allora e ci ritroviamo amplificati oggi.
    I governi D’Alema, Prodi, Berlusconi si sono susseguiti e i “Grandi problemi” della gente comune continuano, per il semplice fatto che “I Grandi Interessi” continuano ad esistere e continuano a sfruttare l’unica cosa che possono sfruttare, cio’ che ha sempre mandato avanti l’Italia, IL LAVORO DEGLI ITALIANI, ora il lavoro non produce piu i meritati frutti perchè lo STATO (Sistema) e la classe politica è TOTALMENTE ESTRANEA al “Sentire quotidiano del cittadino” e ha la non-intenzione di Cambare, come non c’era nel 1994.
    Ora ci ritroviamo con un governo “mediatico”, “anticomunista moderato” e TOTALMENTE ASSERVITO alla logica della PRIVATIZZAZIONE (Vedi alitalia e la CAI), ma che fingendo di RISOLVERE i problemi e pubblicizzando il proprio non-operato si ritrova con oltre il 50% dei favori, e un nemico “rosso” che da perdente fa il gioco del proprio avversario nelle piazze (riproponendo la vecchia logica degli opposti estremismi e dell’antifascismo militante).
    Quindi la “sindrome da decisionismo” si ha nel momento in cui per decenni si è stati abituati a non avere cio’ che si dovrebbe dal proprio stato (che deve essere come un Padre), e tutto ad un tratto ci si ritrova con delle “Regole” e “Decisioni” che vengono fatte passare come REALI e RISOLUTRICI, quando non è così! (Vedi la politica anti-ROM finta anch’essa, vedi la volontà di far passare la cordata italiana come una soluzione al problema, vedi la riforma Gelmini che è solo un enorme taglio…etc…).
    Quindi credo che oggi l’unico modo per contrastare questa “Seconda faccia della stessa medaglia” sia creare dal basso delle proposte REALI E APPLICABILI alla vita comune come proposte di legge (Come il Mutuo Sociale di CasaPound) e muoversi tasversalmente senza vecchi schemi e nuovi ghetti, prima di tutto mentali.

    Una Vita Una Possibilità!

  16. Alessia Zambon ha detto:

    Questo è IL NULLA CHE DILAGA e divora il nostro mondo.
    Il nulla rappresentato da:
    – finti politici, gente che si improvvisa, che non sa niente di legge (il Parlamento la dovrebbe produrre, la Legge…), di economia, di Politica, di Storia, di geografia, di sociologia. Gente che faceva il galoppino senzaarte nè parte o la comparsa TV;
    – finte imprese, immagine a mille e utili ridicoli, insieme ad un mare di debiti nascosti, a relazioni sindacali ai limiti dell’associazione per delinquere, gestite da incapaci parcheggiati nei CDA dai summenzionati politici;
    – finte lotte sociali, giovani che si menano nelle piazze per il voto in condotta e non si accorgono che non hanno un futuro davanti! E appena fuori dalla scuola/università cominciano a cercare una raccomandazione o galleggiano nella desolazione di 1000 euro al mese, senza poter costruire nulla, al massimo riuscendo a sopravvivere;
    – finta economia, che immagina di avere un futuro anche se è chiaro a tutti che i conti fra chi deve farsi una vita e chi una vita se l’è già fatta non tornano più.
    Infine, finta Politica, sterili discorsi pseudo-pratici di gente che è chiusa in un triste Medioevo intellettuale, dove non può creare niente, ma deve limitarsi a copiare i grandi del passato e mettere insieme in modo sconclusionato e senza sistema le leggi di chi ci ha preceduto.
    NOI COMPRESI.
    Se continuiamo a parlare del Pdl e di AN significa che non abbiamo più la capacità di guardare oltre le etichette, per vedere il vuoto spaventoso che nascondono.
    Ci vuole qualcosa di nuovo. Ci vuole un nuovo Atreju, guidato dalla nostra Fantasia.

  17. Fabrizio ha detto:

    ciao faber leggo sempre volentieri le tue riflessioni politiche e nella maggior parte dei casi le condivido, spero che possiamo trovare il modo per far valere i valori di destra anche da lati diversi ma sempre nella stessa direzione ciao

  18. destra sociale ha detto:

    a Ocre quei 100 erano tutti e appasionatamente identitari, nessuno è antifascista di quei 100 e ne conosco a decine …… Sono stati 3 giorni splendidi, chiedete a chi c’era…..questi sono i fatti, per il resto vedo solo tanti discorsi fumosi in questo blog……
    La verità è che Storace ha fallito, è un piccolo Capo senza Esercito , non c’è nulla alla destra del PDL e negare questa evidenza è assurdo!

  19. la destra bassano ha detto:

    Caro destra “asociale” vallo a raccontare al tuo , ancora per poco, Presidente della camera, pentito e ANTIFASCISTA che darà il voto agli immigrati extracomunitari per rimpolpare, crede lui, i voti di quel milione di persone passate con il ” fallito” Storace e di tutti quelli che lo abbandoneranno dopo il mese di marzo. Non portare a casa la preda prima di averla ammazzata, te ne accorgerai con le prossime elezioni, e a proposito dei tesseramenti di AN, io al posto tuo mi vergognerei di ricordarlo visto che state per morire definitivamente e servilmente alla corte dello ‘psico nano’ e avete tolto soldi a chi si è iscritto per un partito che da marzo non esisterà più, d’altronde gli insegnamenti che hai ricevuto tendono ad un bieco opportunismo alla faccia degli ideali Berlusconi e Fini insegnano. Immagina per un solo momento quanto è bello poter parlare del fascismo nel bene e nel male senza che nessuno ti metta a tacere, immagina per un solo momento la bellezza di non doversi nascondere di fronte alle scelte di interessi. L’uomo è più forte quando riconosce i propri errori e da questi riparte senza disconoscere i propri valori, questo è progresso non l’antifascismo e ricordo a te ed a tutti coloro che seguono ancora Fini e i suoi galoppini che nei punti cardini del fascismo ci sono. attenzione al sociale, alle famiglie, rispetto delle leggi, etica.
    Di tutto questo non vedo nulla nel trasformismo del PDL.
    P.S. Giovani e non di Alleanza Nazionale, riflettete poichè vi stanno rubando anche l’anima, vi aspettiamo.

  20. Alvise ha detto:

    Va bene “destra sociale” non c’è nulla alla destra del pdl e chi se ne frega ?
    Costruiamo allora qualcosa di pulito.
    Fare politica in modo pulito non è necessariamente roba da illusi sognatori: Marzio Tremaglia e Nicola Pasetto sono lì a dimostrarlo con il loro esempio.
    A Ocre nessuno era antifascista ? E allora lo dicano e contestino i loro “capi” che si sono pubblicamente definiti antifascisti oppure- quel che è peggio – sono rimasti zitti dopo le esternazioni deliranti di Fini e Alemanno.
    Purtroppo nessuno reagirà perchè tutti, chi poco chi tanto, si aspettano “qualcosa” dalla politica e il coraggio e la dignità sono finiti. Dalle dune non sorge più “settembre nero” vedo piuttosto una tranquilla vita borghese cone tutti gli amichetti e i parenti ben inseriti. Niente di male. Ma che la finissero di rompere il cazzo illudendo i ragazzi con la loro militanza e la rivoluzione!

  21. adestra ha detto:

    ” L’uomo è più forte quando riconosce i propri errori e da questi riparte senza disconoscere i propri valori”. Mi viene in mente, colpito da una grande commozione, la frase di Veltroni ” non sono mai stato comunista”.

  22. destra sociale ha detto:

    Fini non è il mio capo. Non è il capo di niente, sia formalmente che sostanzialmente non ha più nessuna carica in AN e prossimamente nel PDL, è solo il Presidente della Camera, non è più nulla……. O per caso qui qualcuno fà finta di non sapere che Fini si è dimesso da tutte le cariche di AN? E’ squallido continuare a usarlo per attaccarci……. Per me tra Fini e Veltroni non c’è quasi alcun differenza, dicono le stesse cose entrambi .
    Comunque Azione Giovani và avanti. Con i raduni e i Campi base comunitari, i ranci e i canti camerateschi, ovunque e comunque ….. Per non parlare degli incontri con Marcello, è sempre splendido incontrarlo e cantare tutti insieme, mio caro Alvise…… “Eeeeh tra le dune sorge il mitra di Settembre Nero Sulla Palestina ora rivive lo spirito guerriero” …. Mi dispiace, ma Marcello non ci abbandonerà, non farà come Storace che ha abbandonato un’intera comunità per andare verso il nulla……
    Perchè dovremmo lasciare Azione Giovani che non è mai stata antifascista per delle dichiarazioni di Fini? Non ho capito, perchè io dovrei fare politica su ciò che dice Fini? I valori a cui tutti crediamo non moriranno mai, A noi

  23. Olaf ha detto:

    I valori ai quali ti riferisci, caro destra sociale, sono stati spazzati via dal re delle capriole,
    non è forse abbastanza chiaro??? Non hai capito che la dimensione politico-culturale di AG è stata di fatto smontata pezzo per pezzo dal mellifluo Fini,e non potrà avere alcun futuro nel PDL in quanto assolutamente anacronistica??? In conclusione vorrei ricordare le pregevoli parole di Marcello Veneziani, di qualche tempo fa, in merito alla vicenda: “in An l’esigenza di piazzare il proprio capo ha vinto definitivamente sulla libera circolazione delle idee”.
    Ormai credo non ci possano essere dubbi in proposito: per seguire e soddisfare i sogni di gloria dell’ipocrita Fini… l’intera destra Italiana si è umiliata e rinchiusa nel recinto del nano di Arcore… di fatto gettando nel water tutta la sua storia E LA SUA DIGNITA’!!!!!!!!

  24. destra sociale ha detto:

    scusate ma cos’è il PDL ? Forza Italia e A.N. . Forza Italia a livello locale è inesistente! Niente strutture , niente giovani, zero. Quindi è chiaro che si aprono praterie immense, questa è un’opportunità unica, bisogna mimetizzarsi e sporcarsi la faccia di fango per colpire il nemico, il nemico è la sinistra a tutti i livelli, dal PD fino a quella estrema, chi come Storace si è lavato le mani ed è andato via è destinato a fallire come i dati elettorali hanno dimostrato. Fini è isolato e non conta più nulla, tutte quelle sciocchezze che và dicendo (tipo il voto agli immigrati) sono cose assurde che non passeranno mai, poichè sia nel PDL che nella Lega hanno capito che non bisogna fidarsi di uno come lui. Fini è stimato solo a sinistra ormai, questa è la verità

  25. GianMarco ha detto:

    Destra sociale, in anni di militanza sulla strada (che faccio a tempo pieno), ti posso ben dire che in AG, oggi come oggi, che posso definire “Camerati”, ce ne sono veramente pochi (la maggioranza sono liberali) , ed è una tristezza infinita vedere certi (non tanti) ventenni che buttano la loro vita a servire il “Leader” (per mantenersi una sede) e sono ancora piu patetche le REAZIONI di AG-AN durante le manifestazioni contro la Gelmini 133. Quando si vuol far passare nei vari Matrix o AnnoZero, il messaggio che “manifestare, occupare e protestare” è “di sinistra” (questa mentalità ha portato la destra cosiddetta “sociale” a staccarsi dai problemi quotidiani del nostro popolo per curare solo i propri interessi).E’ la costatazione che siamo alla frutta e per fortuna chi l’ha capita, ha smesso di blaterare a sproposito sulla”lotta dall’interno”, si è vista da tempo la capacità di AG di “lottare dall’interno” (Molti che da AG sono passati ai quadri di AN), queste sono le vere “Rovine” di cui parlava il Barone.
    E’ bene che ci sia il PDL almeno non ci si puo’ piu nascondere dietro la scusa del movimentismo, che AG aderisca al PDL e si getti la maschera una volta per tutte.
    Con tutto il rispetto per le “Eccezioni”.

  26. destra sociale ha detto:

    Io di “liberali” ne ho conosciuti qui da noi davvero pochi, ma davvero ….. Al centro-sud è così, al nord non conosco bene la situazione! E se ci parlo con i “Liberali” , li faccio pure convertire ai nostri valori!
    Il caso grave non è servire il Leader come dici te, perchè io credo nel valore della Gerarchia. Ma la cosa gravissima sarebbe il caso in cui una volta eletto (consigliere comunale, provinciale ecc) l’eventuale Capo, abbandoni la comunità e se ne freghi pensando solo a sè stesso. C’è stato un caso del genere, ma era un’eccezione, le altre comunità le vedo abbastanza unite.
    Per quanto riguarda la Gelmini, bè scusami ma davvero non ce la faccio ad andare a manifestare a fianco di CGIL, baroni e zecche…. No, non ce la faccio, davvero, li ho visti per strada alle manifestazioni, sono loro; sì i nemici della Patria, come potrei andare al loro fianco???
    I Camerati del Blocco sono stati emarginati non solo per colpa dei media, ma perchè andavano a fianco di quelle merde….
    Preferisco occupare le sede CGIL e i “baronati universitari” come i Camerati di Roma e Torino. Escluso il voto in condotta, a me la Riforma Gelmini và bene, si torna all’antico, via i soldi ai baroni (tanto vanno tutti a loro, meglio tagliare) , sorteggi ai concorsi, maestro unico ecc ecc E’ normale che siano in subbuglio i baroni , le zecche e la CGIL , stanno toccando i loro privilegi, la scuola è una loro roccaforte!

  27. destra sociale ha detto:

    NORME ANTI-«BARONI» – Tra le novità introdotte in commissione al Senato, le norme anti-baroni: è prevista la costituzione di una anagrafe (aggiornata annualmente) presso il ministero con i nomi di docenti e ricercatori e le relative pubblicazioni. Per ottenere gli scatti biennali di stipendio i docenti dovranno provare di aver fatto ricerca e ottenuto pubblicazioni. Se per due anni non ce n’è traccia lo scatto stipendiale è dimezzato e i docenti non possono far parte delle commissioni che assumono nuovo personale. I professori e i ricercatori che non pubblicano per tre anni restano esclusi anche dai bandi Prin, quelli di rilevanza nazionale nella ricerca…..

    p.s. Fare delle norme anti-baroni ! Questa è una cosa sacrosanta, basta girare in qualsiasi università , in qualsiasi scuola e toccare con mano il loro nervosismo, le loro brutte facce, i loro discorsi fumosi , da “depositari della verità”, da “gendarmi della memoria” . Professori e baroni con la tessera CGIL che hanno fatto di scuole e università organi di propaganda politica, rendendole delle costole del clientelismo più vergognoso , dei mondi chiusi, da cui ricercatori e studenti non hanno più un futuro basato sul merito e sulla conoscenza . E io dovrei andare con loro in piazza????

  28. Vincenzo Di Staso ha detto:

    Con questo salto nel buio finisce una storia, finisce una idea, finisce la dimensione vera della nostra anima. Per fortuna sono andato via da A.N. assai prima che venisse assassinata dai suoi stessi figli.

  29. destra sociale ha detto:

    Caro Vincenzo di Staso io non vedo la politica come un mestiere, un qualcosa a cui dedicarsi tutta la vita….. La vedo come una missione, una missione di Militanti e Camerati per portare nelle istituzioni uomini a noi simili, capi da rispettare…. I miei capi a Roma sono Alemanno e Marcello De Angelis, sono loro da anni e anni , quando Alemanno non era nessuno e lavorava nell’ombra….. Alemanno può essere criticabile quanto vuoi per alcune dichiarazioni, ma non leggo i giornali progressisti, ascolto quello che ci dice a noi in faccia guardandoci negli occhi, nient’altro…. E’ quello ciò che conta per noi, il rapporto diretto che c’è ancora tra i nostri 2 capi e la base militante, perchè la parola Gerarchia noi l’abbiamo dimenticata e sappiamo cosa vuol dire….
    Noi di A.G. siamo i primi ad essere indignati dal comportamento di Fini, ma non è abbandonando la nave che si risolve la situazione…. Fini non sarà mai il Presidente di nulla, se non della Camera e qualora un malaugurato giorno fosse candidato Premier posso garantirti che non avrà il nostro sostegno…..E poi si abbandona la nave per cosa? Per andare con Storace che mette la Santanchè candidata premier e altri personaggi discutibilissimi nelle sue liste e nei suoi direttivi?

    C’è una enorme base Militante di A.G. che non và sprecata…. Ci sono 2 capi carismatici e che rispettiamo che sono Alemanno e De Angelis …. il resto è solo fumo , fumo negli occhi per tentare di spaccare la più grande comunità Giovanile Italiana !

  30. Mario Bortoluzzi ha detto:

    E’ inutile tentare di convincere “destra sociale”.
    E’ nel momento più bello della sua esperienza politica ( lo immagino studente universitario ).
    E non è giusto tentare di disilludere chi crede.
    Ognuno deve fare le sue esperienze.
    Ma ho fiducia: come diceva mia madre, ” con il tempo maturano le nespole “.

  31. destra sociale ha detto:

    Un dato su cui ragionare dovrebbe essere quello delle passate politiche dove LD prese il 3,2 percento in Abruzzo. Sotto questa soglia dovremo iniziare a parlare di un vero e proprio naufragio del progetto politico.
    ELEZIONI ABRUZZO: LADESTRA-BUONTEMPO: 1,81%
    IL progetto del partitino ladestra (quel suo 2% alle politiche è da partitino) è definitivamente fallito, con questo misero 1,8%, non si può neanche definire partito, chi prende l’1% …… non si è capito che i camerati della fiamma portavano almeno il 40% dei voti e che il 99% della destra sociale è tutto nel PDL ….. Ad esempio De Angelis e tanti altri Camerati non andranno mai con partitini da 1%…. progetti falliti da anni e anni, con le varie alternative sociali, avanguardie , fronti e chi più ne ha più ne metta….. A destra del PDL non c’è spazio per nulla, è un dato di fatto
    …. I Camerati di A.G.

  32. Olaf ha detto:

    Non ho ancora capito se ci sei… o se ci fai:
    punto primo: alla destra del Pdl, credimi, c’è ancora molto spazio… che poi possa essere occupato dai Bunotempo di turno… questo è un altro discorso!!!
    Punto secondo: continuare a chiamarsi camerati e definirsi destra sociale in un contesto che con i suddetti appelativi non ha più nulla a che spartite… lo trovo più che ridicolo, PATETICO!!!
    Cerca di toglierti gli occhiali dell’ideologia farlocca… e vedrai come stanno realmente le cose!!!

  33. destra sociale ha detto:

    scusa se c’è spazio a destra del PDL , mi spieghi perchè Storace ha emarginato i Camerati della Fiamma (gli unici che meritano vero rispetto e che sono in buoni rapporti con noi) , e mi spieghi perchè i consensi di Ld si sono dimezzati , sia in Abruzzo che in tutti i sondaggi?? semplice, per 2 motivi:

    1) I camerati della Fiamma portavano quasi metà del consenso di quel 2% , una volta che li avete cacciati ed emarginati (la storia del rimborso elettorale è davvero patetica, loro hanno lavorato il doppio dei vari trombati di AN che popolano questo partitino e voi li avete scaricati) il consenso è crollato all’1%
    2) La destra sociale è tuttora nel PDL

  34. Beppe ha detto:

    il 23 marzo 1945, venne pubblicato un volumetto, contenete, fra gli altri, un internvento di Giorgio Almirante. Approvato da Mussolini, è ancora la dimostrazione della vitalità e della attualità di un’idea partecipativa dell’intera Nazione, alla vita politica, alla crescita, all’istruzione, alla sanità, ai trasporti. Come magistralmente ha ricordato Rinascita, quella giusta, non lo sconcio foglio di Diliberto & C., l’agorà è insita nella nostra visione della vita. Sono da sempre e per sempre contrari a questa Idea Superiore, gli apatridi sociali ed i traditori della Patria. Allora, durante ed adesso. Possiamo batterli. Dobbiamo farlo. E’ il ns dovere. Beppe

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