Posts Tagged ‘ Repubblica Sociale Italiana ’

Uno schiaffo al negazionismo buono (Cecilia Talamini)

nov 26th, 2013 | By
Uno schiaffo al negazionismo buono (<i>Cecilia Talamini</i>)

“Ma ho visto i morti sconosciuti, i morti repubblichini. Sono questi che mi hanno svegliato. Se un ignoto, un nemico, diventa morendo una cosa simile, se ci si arresta e si ha paura a scavalcarlo, vuol dire che anche vinto il nemico è qualcuno, che dopo averne sparso il sangue bisogna placarlo, dare una voce
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Per non dimenticare Sergio…

apr 29th, 2013 | By
Per non dimenticare Sergio…

Oltre 30 anni fa, gli assassini di Sergio scandivano gli stessi slogan di odio e di morte che sono stati urlati contro la commemorazione dei Caduti della Rsi… (“Milano burning” – Documentario su Sergio Ramelli)



La storia non si cancella

apr 27th, 2013 | By
La storia non si cancella

L’ipocrisia di un regime che si autodefinisce “democratico”. Ha timore di proibire la commemorazione dei Caduti, ma per compiacere i trinariciuti ed anacronistici antifascisti vieta l’esposizione di sigle e simboli della Repubblica Sociale Italiana. Come se bastasse un divieto ministeriale a cancellare una gloriosa pagina di storia patria…



Tricolori per ricordare…

apr 24th, 2013 | By
Tricolori per ricordare…

Anche quest’anno, alla vigilia del 25 aprile, si avverte un pesante odore di naftalina. Sono le bandiere rosse, pronte ad essere sventolate per festeggiare le tragiche giornate della guerra civile italiana. Ritualmente accompagnate dai consueti slogan di odio e di morte. Neanche l’inesorabile trascorrere di ben 68 anni è servito ad impedire che la storia
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Un tempo c’era un ‘movimento sociale’

nov 27th, 2012 | By
Un tempo c’era un ‘movimento sociale’

L’imprenditore umbro Brunello Cucinelli ha deciso di condividere 5 milioni di utili della sua azienda coi 783 dipendenti, che nella busta paga di dicembre si troveranno 6.385 euro in più: «Se li meritano, è grazie a loro che l’utile netto è cresciuto del 25%»… Nihil novi sub sole, il ‘re del cachemire’ ha applicato il
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Cagliari, città primatista

apr 14th, 2012 | By
Cagliari, città primatista

Sono tanti i primati nazionali che la nuova gestione della città di Cagliari sta collezionando. Il Sindaco più bello, le case più confortevoli per i rom, la Giunta più statica, la squadra di calcio più lontana… Ma quello più ambito potrebbe essere conseguito nei prossimi giorni. Infatti, dopo la richiesta di cancellazione dei nomi fascisti
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Mutatis mutandis…

nov 13th, 2011 | By
Mutatis mutandis…

Gli insulti, gli sberleffi, gli sfotto’, piú degni dello stadio Olimpico che di Palazzo Chigi, rievocano una certa cultura prevaricante nei confronti degli ‘sconfitti’ che la storia italiana ci ha giá mostrato… Con le debite proporzioni e lungi dal fare paragoni impropri, queste scene fanno tornare alla mente lo scempio dei cadaveri di Benito Mussolini
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Non riconosco a Violante il diritto di legittimarmi (Giuseppe Di Federico)

ott 4th, 2008 | By

In questi giorni vari giornali hanno ricordato, per l’ennesima volta, che l’onorevole Violante, quando era presidente della Camera, aveva «legittimato» i ragazzi di Salò che avevano combattuto per ideali in cui credevano in buona fede. Ricordo che allora l’onorevole Tremaglia più di tutti ebbe a compiacersi di quel riconoscimento. In quell’occasione io, ex ragazzo di
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Eternamente inchiodata a polemiche catacombali (Massimo Fini)

ott 1st, 2008 | By
Eternamente inchiodata a polemiche catacombali (<i>Massimo Fini</i>)

L’Italia sembra condannata a rimanere inchiodata per l’eternità a polemiche catacombali. Durante il suo viaggio in Israele il sindaco di Roma Alemanno si è rifiutato di considerare, in blocco, il fascismo “il male assoluto” condannando invece, senza se e senza ma, le leggi razziali. Apriticielo. Tutte le suorine di sinistra (oltre che la comunità ebraica),
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Di capriola in capriola

set 16th, 2008 | By
Di capriola in capriola

Non si ritenga oltraggiato Marcello Veneziani, se prendo in prestito alcune righe del suo editoriale che ha commentato l’ennesima ‘svolta’ di Gianfranco Fini: «Ha cambiato opinione, e che lo faccia per convenienza o per carriera personale, non muta la sostanza. E’ lecito cambiare idea, ha tutto il diritto di dire il contrario di quel che
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