Un tempo c’era un ‘movimento sociale’

27 Novembre, 2012 | Di | Categoria: MEMORIA

L’imprenditore umbro Brunello Cucinelli ha deciso di condividere 5 milioni di utili della sua azienda coi 783 dipendenti, che nella busta paga di dicembre si troveranno 6.385 euro in più: «Se li meritano, è grazie a loro che l’utile netto è cresciuto del 25%»…
Nihil novi sub sole, il ‘re del cachemire’ ha applicato il punto 12 del “Manifesto di Verona”, elaborato durante la Repubblica Sociale Italiana nel novembre 1943, ma forse non lo sa: “In ogni azienda rappresentanze dei tecnici e degli operai cooperano intimamente all’equa fissazione dei salari, nonché all’equa ripartizione degli utili, tra il fondo di riserva, il frutto di capitale azionario e la partecipazione agli utili stessi per parte dei lavoratori”…

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19 Comments to “Un tempo c’era un ‘movimento sociale’”

  1. Gianni Dessi ha detto:

    Mi piace molto molto

  2. Pier Giorgio Angioni ha detto:

    Quanti “camerati” imprenditori o industriali che avevano la tessera del M.S.I. l’hanno mai fatto?

  3. Federica Poddighe ha detto:

    Non si sarà inventato nulla, ma credo che resti comunque una mosca bianca: Onore a lui!

  4. Alfio Krancic ha detto:

    La Camusso si incazzerà. Vedrai…

  5. Luigi Tabone ha detto:

    E chiederà uno sciopero! Magari sai che raffica di vfc
    27 novembre 2012 alle ore 14.06

  6. Rino Trombetta ha detto:

    Basta un bravo imprenditore (e non c’è solo Cucinelli) che ha il senso della gratitudine e della solidarietà verso i propri dipendenti, la vera ricchezza dell’azienda, a riaffermare la validità dei nostri ideali.

  7. Ferdinando Parisella ha detto:

    Comunque in Germania, ci sono già da molti anni, aziende che fanno così… e fanno anche una molteplicità di servizi di sostegno ai dipendenti…

  8. Lucio Melis ha detto:

    Laddove c’è la volonta’ e l’onesta’ si realizzano anche dei sogni ! Altri fanno chiacchiere

  9. Claudio Pelosi ha detto:

    Qui è un imprenditore che – sponte sua – ha gratificato i suoi dipendenti. Sembra essere un atteggiamento di serietà personale totalmente controcorrente considerato che gli imprenditori in maggioranza puntano al guadagno non migliorando l’azienda ma riducendo i salari.

  10. Arturo Angelo Testa ha detto:

    È sempre stato un cavallo di battaglia della destra italiana, la spartizione degli utili tra industriale ed maestranze.

  11. Giovanni Pistis ha detto:

    Tanti anni fa, avevo conosciuto una fabbrica di scarpe che non scioperava mai, incuriosito visto che allora si scioperava pure per la cassetta del pronto soccorso, il mio interlocutore mi disse: qui viene applicata la socializzazione di Mussoliniana memoria….. non è una novità per me

  12. Tonio Meloni ha detto:

    E’ la dimostrazione che il “sogno” di chi non ha mai rinnegato è realizzabile!!!

  13. Giovanni Pistis ha detto:

    Ma un vero industriale ha tutto l’interesse che la sua azienda cresca sempre di più… sono solo in ITALIA che non si può attuare a causa dei catto-comunisti…..!!!!

  14. Alessandro Mura ha detto:

    Speriamo non protestino i sindacati

  15. FABER ha detto:

    Pazienza se Cucinelli è un sostenitore di Renzi…

  16. Nikanor Chebotarevich ha detto:

    Lo fa ogni anno, ma è stato messo più in evidenza quest’anno

  17. Cesare Rossini ha detto:

    Triste da dire… ma è la verità.. Renzi è la Destra possibile, visto il caos totale del Pasticccio Delle Libertà…

  18. Roberto Dipiazza ha detto:

    Il dott. Antonio Bosco titolare dei supermercati nel 1975 gratificava i suoi direttori dei suoi negozi con una partecipazione agli utili del 10% ogni fine anno. Ho avuto l’onore di lavorare per lui per 10 anni

  19. Angelo Fancello ha detto:

    Tutto vero. Diciamo anche che quel famoso punto 12 non era solo il tentativo di una nuova sintesi fra capitale e lavoro orientati al bene comune ma, si potrebbe dire oggi, il “nocciolo duro” di quella economia “etica” di cui molto si parla e molto spesso a sproposito.

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