Posts Tagged ‘ Fratelli d’Italia ’

A Destra, c’è confusione…

Feb 14th, 2014 | By

“All’erta sto” è il titolo dell’editoriale che Francesco Storace ha proposto sul “Giornale d’Italia” dell’8 febbraio. «Confusione a mille in politica: è il momento in cui a destra ci si deve decidere per ritrovarsi», ha scritto perentorio.



Centrodestra, nuovo o nazionale?

Nov 16th, 2013 | By

Grazie alla nascita del “nuovo centrodestra” di Alfano, il suffisso “centrodestra nazionale” di Fratelli d’Italia diventa obsoleto…



L’enigma de “La destra”: perchè non “decolla”? (Guido Virzì)

Nov 10th, 2013 | By

La politica è tutt’altro che una “scienza” perfetta. Capita spesso che gli spostamenti non vadano per linee dritte. E non sempre la logica applicata collima coi risultati visibili. E quasi sempre le “cose” non vanno come dovrebbero andare.



Chissà chi lo sa?

Nov 6th, 2013 | By

Si avvicinano i due appuntamenti che potrebbero disegnare un nuovo scenario nel versante ‘destro’ della politica nazionale e che tengono desta l’attenzione e la curiosità di tanti disincantati ‘ex’. Il 9 novembre, si radunano partiti e movimenti che daranno vita ad una “Federazione per la rinascita di Alleanza Nazionale”; il 16, “Officina per l’Italia” presenterà il suo manifesto politico-culturale per un nuovo centrodestra nazionale. Hanno il profumo di due eventi che tracciano direzioni diverse, ma il dubbio che non sia solo un problema di strategia e/o di contenuti resta. Ancor più leggendo le dichiarazioni di alcuni protagonisti. Tanta incertezza da suggerire un gioco, in attesa di conoscere l’esito degli appuntamenti.



Marciare uniti per non marcire…

Ott 26th, 2013 | By

Le fazioni proseguono a marciare separate, senza risparmiarsi anatemi reciproci e velenosi. Le truppe in periferia non sono da meno e la rete è il loro campo di battaglia. Tutto è cominciato in occasione delle recenti elezioni politiche, quando il poco tempo a disposizione non consentì a Fratelli d’Italia e La Destra di trovare un accordo su liste, collegi et similia. Si presentarono presuntuosamente separati, seppure fedelmente berlusconiani, piazzando per il ‘rotto della scheda’ appena nove deputati di FdI. Con annessa ed inevitabile tragicommedia sulle opzioni nei collegi: per saperne di più chiedere al barese Marcello Gemmato.



Ombre finiane sul futuro…

Ott 24th, 2013 | By

La recente intervista di Fini sul “CorSera”, lancio promozionale della sua ultima ‘fatica letteraria’ (“Il Ventennio”), ha generato in rete una piccola, ma preoccupante, marea buonista. Come se bastasse il trascorrere del tempo per cancellare l’onta.



Numeri per l’Officina

Ott 9th, 2013 | By

«Non ne possiamo più che in 4-5 chiusi in una stanza decidano per tutti», ha detto Giorgia Meloni inaugurando l’Officina per l’Italia. Al massimo in tre, dei quali almeno due romani…



Dall’Officina alla Federazione il passo è breve…

Ott 4th, 2013 | By

Mentre si attendono i primi ‘manufatti’ dell’Officina per l’Italia, coloro che si sono sentiti ‘trascurati’ si accingono a federarsi, ma si affrettano a precisare che la loro iniziativa «va a sommarsi e non a collidere» con il progetto di Fratelli d’Italia. L’iniziativa è stata fortemente voluta da Francesco Storace, che, come in una seduta spiritica, ha evocato il fantasma di Alleanza Nazionale, chiamando a raccolta, oltre a “La Destra”, tutti coloro che non avevano la sedia prenotata ad Atreju.



Ambiguità e confessione…

Ott 3rd, 2013 | By

«Chiarezza, dopo la notte delle ambiguità. Finalmente il centrodestra a testa alta», Fabio Rampelli dixit. A me, “centrodestra” sembra ambiguo e “finalmente” una confessione…



Un’Officina troppo multiculturale

Set 21st, 2013 | By

Mentre la fabbrica di Nichi Vendola sarà ormai in fase avanzata di dismissione, ad Atreju ha preso vita l’Officina per l’Italia, con l’ambizioso obiettivo di «costruire la casa di tutti e non di uno», ha detto Giorgia Meloni. Forse, memore di Montecarlo, dove l’appartamento fu solo per lui. Anche a Fiuggi, nel 1995, si evocò una casa, quella del padre, che Fini annunciò di voler abbandonare. Poi, per essere certo di non potervi fare ritorno, la bombardò, radendola al suolo. Ma questa è un’altra storia, direbbe Carlo Lucarelli.