Posts Tagged ‘ Mirko Tremaglia ’

Dopo un sessantennio di vita, tempo di bilanci

Gen 4th, 2012 | By

L’euforia per l’anno nuovo bisestile, secondo tradizione funesto (la flemma del ragionier Mario Monti non promette niente di buono…), e per le misure prese dal CdA Monti hanno fatto passare in secondo piano il primo vero evento del 2012. Il calice (seppure possa venire in mente uno dei dodici partecipanti all’Ultima cena, raccontano non essere quello del Santo Graal…), colmo di champagne della cantina di Boulevard Princesse Charlotte 14, si è levato al cielo per brindare, col sottofondo di “Pagliaccio azzurro” di Anna Oxa e “L’acrobata” di Michele Zarrillo, per celebrare il primo sessantennio di Gianfranco Fini. Tra gli illustri invitati, badogliani, bocchiniani, neoantifascisti, futuribili, berretti verdi, terzomondisti, intellettuali ermafroditi. Una celebrazione talmente intensa da far dimenticare al festeggiato il funerale di Mirko Tremaglia, suo fervente sodale, in nome di un viscerale antiberlusconismo, nell’ultima avventura partitica, nonostante il fulgido e contrastante passato dell’ex ragazzo di Saló. “L’ultimo fascista dichiarato e non pentito che sedeva in Parlamento”, così definito con precisione chirurgica da Marcello Veneziani. Una sbadataggine pienamente nel solco della sua tradizione etico-morale, infatti lui ‘se ne frega’!!! A 60 anni sarà tempo di bilanci ed il capriolatore Gianfry vorrebbe definitivamente svestirsi dei panni del ‘Felice Gimondi’ della politica italiana e di controfigura di Pierferdi. Per ora, però, non gli resta che brindare all’unica successione che gli è riuscita ‘motu proprio’: quella a Luciano Gaucci!!!



Non riconosco a Violante il diritto di legittimarmi (Giuseppe Di Federico)

Ott 4th, 2008 | By

In questi giorni vari giornali hanno ricordato, per l’ennesima volta, che l’onorevole Violante, quando era presidente della Camera, aveva «legittimato» i ragazzi di Salò che avevano combattuto per ideali in cui credevano in buona fede. Ricordo che allora l’onorevole Tremaglia più di tutti ebbe a compiacersi di quel riconoscimento. In quell’occasione io, ex ragazzo di Salò, detestai l’onorevole Tremaglia e gli altri del suo partito che assunsero atteggiamenti simili ai suoi. Mi sentii inoltre profondamente offeso dall’iniziativa dell’onorevole Violante, con cui avevo avuto sino ad allora rapporti non ostili. Per spiegare il perché di questa mia reazione devo raccontare brevemente la mia storia di ex-ragazzo di Salò.