Passato e futuro…
Ago 7th, 2011 | By Faber
Una lettura estiva illuminante. Qualche volta non é necessario provare ad ordinare i propri pensieri, sopratutto quando si possono esprimere compiutamente con le parole di una persona al di sopra di ogni sospetto: «…giá allora s’intuiva che Fini aveva lo sguardo rivolto al futuro, come diceva lui. E non voleva piú saperne del fascismo, della Repubblica sociale, della guerra civile, dei morti ammazzati. Guardare al futuro é cosa buona. Ma quale futuro si puó costruire senza aver cura del proprio passato? Mi auguravo che Fini evitasse questo errore. Non esiste una storia lontana e senza piú importanza. La storia ritorna sempre. E pone problemi a tutti. …la destra dovrá cercarsela da sola la veritá. É una luce di cui ha bisogno. Per non sparire davvero …come nel film di Wajda (“Katyn”), le famiglie dei fascisti uccisi non ebbero piú un partito che potesse difenderle. E fosse tanto generoso da parlare con loro e di loro.» (“Carta straccia” di Giampaolo Pansa)

«E' molto difficile per un uomo credere abbastanza energicamente in qualcosa,

«Una volta nel gregge




