Programma di governo renziano
Apr 29th, 2014 | By Faber
Un’immagine eloquente nella quale Renzi spiega a Prandelli il suo programma di governo…
Un’immagine eloquente nella quale Renzi spiega a Prandelli il suo programma di governo…
Finalmente Forza Italia fa ‘chiarezza’ sull’unificazione delle forze di polizia…
Per il consigliere di zona a Milano fu la giustificazione delle Foibe, per il candidato a Prato l’esaltazione di piazzale Loreto. Ancora troppi i germi di odio e falsità annidiati in ben noti ambienti culturali. E qualcuno ancora parla di storia condivisa…
Dopo averlo sperimentato nelle regionali sarde, il partito ‘neotafazista’ di Storace per le Europee replica il ‘voto utile’… a far eleggere un candidato di Forza Italia.
La ricetta progressista di Lilli Gruber: abolire il voto di castità dei preti per combattere la pedofilia. Premio nobel per la fantasia…
Mentre qualcuno, dopo settant’anni, ancora inneggia alla ‘guerra civile’ italiana, divide i caduti in buoni e cattivi e sventola le bandiere rosse al canto di “Bella ciao”, ho deciso di celebrare il 25 aprile riportando la relazione che, nel 1970, un maestro elementare scrisse al Provveditore agli Studi in risposta alla circolare che lo invitava a celebrare “degnamente ed adeguatamente” la ricorrenza coi giovani, “quale contributo alla loro educazione civica”.
La strada maestra per l’abiura l’aveva già tracciata con abilità e sfrontatezza il capriolatore Gianfry, qualcuno non ha vergogna di proseguire il cammino…
L’Unione Europea è il sogno dei banchieri. Il 25 maggio può diventare un’occasione per un brusco risveglio…
Fu Otto Von Bismarck a definire la politica “l’arte del possibile”. Con Francesco Storace è diventata ‘l’arte dell’evirazione dispettosa’. Quella che più comunemente viene definita ‘l’arte del tagliarseli per far dispetto alla moglie’. A corto di voti e fallita la strategia “NextAn”, il leader de La Destra ha deciso di accettare l’abbraccio mortale di Berlusconi, inventando lo stratagemma risibile della doppia tessera e confortato dall’assenso di un centinaio di dirigenti del Comitato centrale. Mentre nei territori si assiste ad un fuggi fuggi verso altri lidi, addiritturaverso nelle fila degli osteggiatissimi Fratelli d’Italia, unici dell’area politica di riferimento ad essere presenti alle Europee.
Pensavo che gli ‘ex colonnelli’ di Alleanza Nazionale avessero già dato il peggio. Mi ero sbagliato. A riprova che l’evirazione dispettosa è diventata lo sport preferito. Comunque, per me lei resta la signora Floriani…