Chi si accontenta, gode
Ott 31st, 2022 | By Faber
Finalmente una vittoria per il Pd. Ripartiranno da Lula!
Finalmente una vittoria per il Pd. Ripartiranno da Lula!
La spesa per l’acquisto dei pop corn si è dimostrata uno spreco: circa 40 minuti trascorsi invano nell’attesa di qualche spunto interessante o accattivante tra le parole di Gianfranco Fini.
Tutti preoccupati per Modena, dove regnano alcol e droga, e sono certamente antifa. E allora il ‘rave’ di Predappio?
Grazie al suo ritorno in tv, Gianfranco Fini ha costretto, gli sparuti ammiratori rimasti, a rispolverare foto e giudizi approssimativi sulle macerie generate dal loro idolo.
L’annunciata presenza televisiva di Gianfranco Fini, come era prevedibile, ha già scatenato un acceso dibattito sul giudizio politico, tra tifosi e detrattori, e su quello morale, tra negazionisti e colpevolisti.
Se i militanti e i parlamentari antifascisti sono in queste imbarazzanti condizioni storico-culturali
Durante il suo discorso alla Camera, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ricordato cosa accadeva negli anni ’70 e ’80 («…quando nel nome dell’antifascismo militante ragazzi innocenti venivano uccisi a colpi di chiave inglese»). L’indomani, pavlovianamente, il quotidiano “La Stampa” ha replicato con un’intervista al fratello di una “vittima della destra”, Claudio Varalli, dimenticando però di raccontare con precisione la storia di quel fatto di sangue.
«…quando nel nome dell’antifascismo militante ragazzi innocenti venivano uccisi a colpi di chiave inglese».
Nel progetto di un Governo di DestraCentro, tanto per cominciare, ci si può aspettare qualche segnale iniziale di novità e di discontinuità:
Tra i risultati di un recente sondaggio d’opinione, realizzato da “Termometro politico”, era emerso che oltre il 52% degli intervistati si dichiarava, con diverse sfumature, “sovranista”. Un termine troppo spesso bandito dal dibattito politico e fortemente negativizzato dall’uso che ne hanno sempre fatto le sinistre di qualsiasi sfumatura.