Per non dimenticare Sergio…
Apr 29th, 2013 | By Faber
Oltre 30 anni fa, gli assassini di Sergio scandivano gli stessi slogan di odio e di morte che sono stati urlati contro la commemorazione dei Caduti della Rsi…
Oltre 30 anni fa, gli assassini di Sergio scandivano gli stessi slogan di odio e di morte che sono stati urlati contro la commemorazione dei Caduti della Rsi…
L’ipocrisia di un regime che si autodefinisce “democratico”. Ha timore di proibire la commemorazione dei Caduti, ma per compiacere i trinariciuti ed anacronistici antifascisti vieta l’esposizione di sigle e simboli della Repubblica Sociale Italiana. Come se bastasse un divieto ministeriale a cancellare una gloriosa pagina di storia patria…
Anche quest’anno, alla vigilia del 25 aprile, si avverte un pesante odore di naftalina. Sono le bandiere rosse, pronte ad essere sventolate per festeggiare le tragiche giornate della guerra civile italiana. Ritualmente accompagnate dai consueti slogan di odio e di morte. Neanche l’inesorabile trascorrere di ben 68 anni è servito ad impedire che la storia a senso unico venga utilizzata come strumento di lotta politica. Il 25 aprile evoca una vittoria nazionale che non ci fu, un conflitto che gli stranieri vinsero per conto degli italiani, impegnati nella sanguinosa guerra fratricida, un umiliante trattato di pace, l’infamia dell’8 settembre che generò il ‘to badogliate’ come sinonimo di tradimento, una manichea suddivisione tra buoni e cattivi…
Una rappresentazione plastica della situazione politica nazionale: nella parte alta si nota il popolo italiano…
In tempi di spending rewiev la conferma di Napolitano sarebbe la miglior soluzione. Vuoi mettere il costo del trasloco..