Archive for Aprile 2008

Un contributo al toto-ministri…

Apr 28th, 2008 | By

La vittoria di Gianni Alemanno a Roma (intanto, spazio alla soddisfazione per aver visto sottratta un’altra pedina – ecche pedina !!! – alla sinistra, poi verrà il tempo dell’analisi sui significati di tale successo nello scenario della politica nazionale…) libera una casella ministeriale.



Quale ruolo per An nel Pdl?

Apr 26th, 2008 | By

Ho avuto un incubo. Era l’ultima manifestazione per Alemanno sindaco di Roma, in piazza Navona. In una serata piovosa, sul palco erano in tre… Al centro il Cavaliere che arringava la folla… Al suo fianco, ognuno aveva un ruolo ben preciso…



Dubbi e certezze…

Apr 25th, 2008 | By

«Credo fermamente che oggi ci siano le condizioni storiche e politiche perché il 25 aprile possa rappresentare un salto di qualità verso la definitiva pacificazione nazionale. Quando, quasi dieci anni fa, autorevoli esponenti della sinistra invitavano a capire anche le ragioni dei ‘ragazzi di Salò’ e quando più recentemente hanno invitato a saldare il debito contratto con gli esuli Istriano-dalmati e con chi, più sfortunato, finì infoibato, hanno indicato la strada giusta.»



25 aprile: per una memoria accettata e rispettata

Apr 24th, 2008 | By

Nel lontano 1972 Giorgio Almirante parlava di pacificazione nazionale che definiva «suprema esigenza morale»



Finché la barca va, ma se affonda…

Apr 23rd, 2008 | By

Qualche numero non guasta per leggere gli esiti elettorali. Innanzitutto, non teme smentite l’affermazione che il risultato dei ‘partiti contenitore’ è stato fortemente ed abilmente mistificato ed esaltato. Infatti, nonostante la forza territoriale e l’intensa battaglia mediatica sul ‘voto utile’, i partiti che, volenti o nolenti, hanno rifiutato di diluirsi nel Pdl/Pd non sono stati schiacciati – con l’unica eccezione della Sinistra Arcobaleno – seppure alcuni siano scomparsi o ridimensionati nello scenario parlamentare. Nel dettaglio, parlando dei vincitori è interessante sottolineare che il Popolo della libertà (Forza Italia più An, Alternativa sociale, Dc/Nuovo Psi e Partito pensionati) nel 2008 ha avuto il consenso di 13.628.865 cittadini ed il 37,3%, perciò rispetto al 2006 ha perso più di 1 milione di voti (erano 14.629.876) ed 1 punto di percentuale (38,3%). Senza considerare che non è facile quantificare – ma c’è stato – l’apporto elettorale dei Popolari liberali (erano nell’Udc), dei Diniani (erano nell’Ulivo) e dei transfughi dell’Udeur che hanno aderito al Pdl prima delle elezioni. Quindi, qualcuno dei soci fondatori ha perso per strada un po’ di consenso.



La Storia può sentenziare il ‘voto degno’?

Apr 19th, 2008 | By

In questa campagna elettorale si è sentito di tutto. Prima qualcuno ha parlato di ‘voto utile’, poi di ‘voto disgiunto’. Si è affacciato timidamente anche il ‘voto inutile’. Da anni conosciamo il ‘voto di protesta’ ed il ‘voto di scambio’. Ancora mancava il ‘voto degno’, ma non si è fatto attendere. L’operazione è di alcuni esponenti della comunità ebraica romana che hanno ‘intimato’ ad Alemanno di non accettare alcun apparentamento con la lista La Destra-Fiamma tricolore per il ballottaggio a Sindaco di Roma.



Un Ministero non si nega a nessuno…

Apr 17th, 2008 | By

In tempi non sospetti (prima del risultato elettorale…) avevo assegnato qualche premio oscar ad alcuni ‘nominati’ nelle liste elettorali che – ben consapevoli di non essere sottoposti al giudizio popolare (il popolo è stato arbitrariamente privato dell’esercizio della preferenza) – parlavano e straparlavano con una sincerità debordante. Confidavo che ad obiettivo raggiunto il ‘vizietto’ venisse accantonato. Folle illusione. La tentazione di ispirare titoli a quattro colonne è troppo forte. In particolare, il vincitore dell’Oscar della modestia, timoroso che altri onorevoli colleghi potessero insidiare il suo premio, a scrutinio appena chiuso, ha piazzato il colpo che lo mette al riparo da sgradite sorprese.



Crollano le identità, restano le poltrone

Apr 15th, 2008 | By

I ‘ludi cartacei’ sono terminati, il verdetto è stato emesso. Emergono due veri vincitori: uno previsto (Berlusconi), uno imprevedibile (Lega), soprattutto per le dimensioni del risultato. C’è uno sconfitto evidente, ma non previsto: il cartello della Sinistra radicale. Festeggiano anche Di Pietro (ha quasi raddoppiato il suo pacchetto di parlamentari e sarebbe entrato alla Camera anche da solo) ed il siciliano Lombardo (piazza alcuni parlamentari, ma soprattutto trionfa alle regionali in Sicilia con oltre il 60%). Si può rallegrare l’Udc: alla Camera ha perso appena tre deputati ed è presente al Senato, seppure uno dei suoi sarà il chiacchierato Totò Cuffaro. Perdenti nel risultato finale, ma senza alcuna sorpresa, il Partito Democratico (impegnato in una rimonta impossibile dopo i guai del governo Prodi) ed il Partito Socialista (anche perché sotto l’1% non riceverà contributi elettorali).



Tutti allineati: la tavola è imbandita

Apr 14th, 2008 | By

E’ stato sfornato in piena campagna elettorale. “La destra in cammino. Da Alleanza nazionale al Popolo della libertà” è l’ultima fatica (in senso letterale, se si considera la rapidità nel produrre questo corposo lavoro editoriale: 322 pagine) di Alessandro Campi, professore associato di Storia delle dottrine politiche all’Università di Perugia e – dato politicamente più rilevante – direttore scientifico della Fondazione Farefuturo. Può essere definito a pieno titolo il prontuario del ‘pidiellino by An’.



Voto utile, voto disgiunto, voto inutile…

Apr 13th, 2008 | By

Hanno chiuso la campagna elettorale come l’avevano iniziata, sparandole grosse… Il Cavaliere – sempre prodigo di “ipotesi di scuola”, così le definisce quando non è sicuro che siano realizzabili – nelle ultime ore ha estratto dal cilindro l’abolizione del bollo auto e – come presidente del Milan – il probabile acquisto di Ronaldinho.