Schedatura, che passione
Giu 14th, 2024 | By Faber
Non hanno mai perso la passione che li ha sempre contraddistinti: la schedatura degli avversari politici
Non hanno mai perso la passione che li ha sempre contraddistinti: la schedatura degli avversari politici
La fantasia vendoliana gli vale il primo premio al campionato nazionale di supercazzola…
È talmente affezionato ad uno dei suoi libri (“L’ultima riga delle favole”), che Gramellini riempe le righe de La Stampa con storie inventate…
Sarà per la delusione dovuta al mancato esito della mia “Lettera Aperta per il Partito della Nazione”, ho letto e riletto la relazione di Francesco Storace al Comitato centrale de La Destra. Quella approvata con appena tre astensioni e che ha convinto il partito a “ricambiare con affetto ed entusiasmo” l’abbraccio inviato da Berlusconi.
Nessuno si distragga e chi ha ruoli di responsabilità, anche periferici, faccia sentire la propria voce. A quattordici giorni dalla presentazione dei simboli ed a ventidue delle liste, il tempo per trovare un’intesa è veramente scarso.
Mentre la fabbrica di Nichi Vendola sarà ormai in fase avanzata di dismissione, ad Atreju ha preso vita l’Officina per l’Italia, con l’ambizioso obiettivo di «costruire la casa di tutti e non di uno», ha detto Giorgia Meloni. Forse, memore di Montecarlo, dove l’appartamento fu solo per lui. Anche a Fiuggi, nel 1995, si evocò una casa, quella del padre, che Fini annunciò di voler abbandonare. Poi, per essere certo di non potervi fare ritorno, la bombardò, radendola al suolo. Ma questa è un’altra storia, direbbe Carlo Lucarelli.
Qualcuno storcerà il naso immaginando un dialogo tra Roberto Fiore e Francesco Storace oppure una riunione con Giorgia Meloni e Luca Romagnoli allo stesso tavolo oppure un confronto tra Gianluca Iannone ed Ignazio La Russa. Ma il ragionamento non è fatto pensando ai tanti generali (peraltro, con poche truppe…), bensì è basato su oltre 1 milione di cittadini che hanno espresso il proprio consenso per Fratelli d’Italia, La Destra, Forza Nuova, Casa Pound e Fiamma Tricolore, in ordine decrescente di voti. Esattamente 1.157.947 italiani per un 3.12% totale. Un piccolo patrimonio che, in periodo di forte astensionismo e di sbornia grillina, dovrebbe obbligare ad un ragionamento con l’obiettivo di interrompere la cattiva abitudine che ha portato sulla strada dei mille rivoli e della dispersione, che ben presto trasformerà queste realtà in semplici e sterili atti di testimonianza. Quella che Veneziani, in occasione delle ultime elezioni, ha chiamato “idiozia bilaterale”, in realtà è ‘masochismo plurilaterale’.
Dopo ammiccamento a Casa Pound, Grillo propone ex repubblichino Fo’ per Quirinale. Ci saranno strali degli antifà contro il camerata Beppe?
I colonizzatori spagnoli lo dissero dei Sardi. Gli italiani lo potrebbero dire di coloro che si agitano a destra di Alleanza Nazionale: “pocos, locos y malunidos”. Non era necessario avere poteri magici per prevedere ciò che sta accadendo in queste settimane. Forse, si poteva dubitare della rapidità e della spudoratezza, determinate dalle ‘doti’ dei singoli protagonisti.