Posts Tagged ‘ Filippo Rossi ’

Il 4-4-2 di mister Fini

Giu 22nd, 2014 | By

Gianfranco Fini ha l’ambizione di fare l’allenatore, sostituendo la panchina dei giardinetti, che gli spetterebbe di diritto dopo i fallimenti inanellati, con quella di una squadra che vorrebbe schierare nuovamente a destra, visto il fallimentare modulo centrista che gli é costato la retrocessione.



Chi li ha visti?

Set 16th, 2013 | By

Sono trascorsi 7 mesi dal suicidio elettorale della creatura politica finiana. In quei tempi, i fedelissimi di Gianfry erano attivissimi anche nei social network. Con dovizia di particolari e dotte dissertazioni filosofico-culturali, costoro spiegavano al colto ed all’inclita le proprie posizioni, ma soprattutto argomentavano come scelta ideale ed in linea coi valori di sempre la nascita di “Futuro e Libertà”. Visto il risultato decretato dalle urne, ai futuribili fu restituita un’ampia ‘Libertà’, mentre il ‘Futuro’ apparve subito incerto. Oggi, sorge spontanea la curiosità di sapere che fine abbiano fatto. Perciò, ho indagato, studiando la loro presenza su twitter, quello che fu il social network privilegiato.



Gianfry se ne frega!!!

Lug 12th, 2011 | By

L’uscita dal Fli di Urso e Ronchi (per dipanare i dubbi, diciamolo, non incarnano propriamente il mio ideale di militante politico) rende sempre più attuale un’allegoria che ho utilizzato mesi fa, quando, paragonando Gianfry al reverendo Jim Jones, ricordavo come questo santone, in preda ad un raptus di onnipotenza nei confronti dei suoi discepoli, portò al suicidio l’intera setta “Il Tempio del popolo”, oggi ben rappresentata in questa analogia da “Futuro e libertà”.



Ancora bombe di Granata…

Mag 17th, 2011 | By

Con una geniale intuizione, il ‘finiano di ferro’ Fabio Granata li aveva scomodati per dar vita ad una lista per le Comunali. Una campagna acquisti pervicace e fruttuosa per lanciare il nuovo progetto, fuori dagli schemi, targato ‘Futuro e libertà’. Storici (Franco Cardini), giornalisti (Luciano Lanna), blogger (Filippo Rossi), artisti (Graziano Cecchini), intellettuali (Umberto Croppi), sponsorizzati e sostenuti addirittura dal noto scrittore Antono Pennacchi. Ma i cittadini di Littoria (dal dopoguerra nota come Latina) non hanno capito bene il progetto e sono rimasti negli schemi, concedendo oltre l’86% ai principali candidati bipolari ed eleggendo il candidato del centrodestra al primo turno. Il papabile degli innovatori, invece, ha conquistato un esemplificativo 1,02%, mentre alla lista è andata peggio: 0,70%. Ciò nonostante, Granata si potrà consolare. Intanto, da siculo, è il più votato della lista, ma sopratutto grazie alla vittoria del Fli ad Olbia (in coalizione con il Partito democratico, Sinistra e libertà e l’Italia dei valori), potrà proporre – come promesso nell’intervista al “Riformista”, 12 maggio – di ritirare la cittadinanza onoraria a Berlusconi. Eventualmente, concendendola al suo leader di riferimento che, come maestro di capriole, parrebbe essere l’ispiratore di Gianni Giovannelli, passato da primo cittadino in quota Pdl a sindaco del centrosinistra…