Posts Tagged ‘ Luca Romagnoli ’

Ansia da distruzione

Lug 1st, 2014 | By

Non ho potuto trattenere le ‘lacrime di commozione’ leggendo con trasporto un estratto del commento di Luca Romagnoli, dopo la sua inaspettata partecipazione all’evento finiano di domenica scorsa a Roma.



Problemi di bussola?

Giu 28th, 2014 | By

Tra gli ascoltatori di Fini sarebbe stato avvistato in sala anche Luca Romagnoli. Problemi di bussola? O la solitudine fa brutti scherzi?



Lettera aperta per il PARTITO della NAZIONE

Mar 10th, 2014 | By

All’attenzione di



Chi è causa del suo male…

Mar 7th, 2014 | By

Mentre in Parlamento, i ‘grandi’ (con Silvio plaudente in prima fila) insaponano la corda per impiccare l’Idea con tutta la Comunità che la rivendica, a ‘destra’ proseguono le corse solitarie, ben accompagnate da rispettivi dispettucci, degni dei migliori ‘remigini’. E per lasciare traccia delle rispettive posizioni, una ‘lettera aperta’ non si nega a nessuno: Giorgia Meloni ha scritto a Storace, Romagnoli alla Meloni e così via… Un profluvio di righe, ben condito da tweet e post al fulmicotone, soprattutto dei più focosi tra i rispettivi tifosi. Sembrerebbe una farsa, ma assume più la forma di una tragicommedia nella quale gli attori si credono indispensabili protagonisti, senza rendersi conto che a breve potrebbero diventare semplici comparse della politica nazionale.



Dall’Officina alla Federazione il passo è breve…

Ott 4th, 2013 | By

Mentre si attendono i primi ‘manufatti’ dell’Officina per l’Italia, coloro che si sono sentiti ‘trascurati’ si accingono a federarsi, ma si affrettano a precisare che la loro iniziativa «va a sommarsi e non a collidere» con il progetto di Fratelli d’Italia. L’iniziativa è stata fortemente voluta da Francesco Storace, che, come in una seduta spiritica, ha evocato il fantasma di Alleanza Nazionale, chiamando a raccolta, oltre a “La Destra”, tutti coloro che non avevano la sedia prenotata ad Atreju.



Al Museo degli Errori

Mar 4th, 2013 | By

Qualcuno storcerà il naso immaginando un dialogo tra Roberto Fiore e Francesco Storace oppure una riunione con Giorgia Meloni e Luca Romagnoli allo stesso tavolo oppure un confronto tra Gianluca Iannone ed Ignazio La Russa. Ma il ragionamento non è fatto pensando ai tanti generali (peraltro, con poche truppe…), bensì è basato su oltre 1 milione di cittadini che hanno espresso il proprio consenso per Fratelli d’Italia, La Destra, Forza Nuova, Casa Pound e Fiamma Tricolore, in ordine decrescente di voti. Esattamente 1.157.947 italiani per un 3.12% totale. Un piccolo patrimonio che, in periodo di forte astensionismo e di sbornia grillina, dovrebbe obbligare ad un ragionamento con l’obiettivo di interrompere la cattiva abitudine che ha portato sulla strada dei mille rivoli e della dispersione, che ben presto trasformerà queste realtà in semplici e sterili atti di testimonianza. Quella che Veneziani, in occasione delle ultime elezioni, ha chiamato “idiozia bilaterale”, in realtà è ‘masochismo plurilaterale’.



Gli è tutto sbagliato, gli è tutto da rifare…

Feb 8th, 2009 | By

Incombeva da mesi sulla testa degli schierati a destra di Alleanza Nazionale e, nonostante le speranze di alcuni di loro, come previsto si è abbattuta inesorabile. La ‘spada di Damocle’ è stata approvata alla Camera ed ha stabilito lo sbarramento del 4% alle prossime elezioni europee. Annusando l’aria, all’indomani delle elezioni politiche, SPIGOLI profetizzò che con il crollo delle identità il Paese si avviava inesorabilmente «verso un pericoloso bipartitismo secco…» e che «ai due partitoni, nel prossimo giro, sarà sufficiente ritoccare la quota di sbarramento…». Poi, in estate, raccontando la nascita del Pdl, SPIGOLI sottolineava come Silvio «… cannibalizza le truppe periferiche terrorizzandole con gli sbarramenti elettorali ed è pronto lo sgambetto alle prossime europee. La ‘bozza Bocchino’ è la più spietata contro i partiti che rivendicano un profilo identitario, eppure un tempo anche il vicecapogruppo alla Camera era parte integrante di una minoranza orgogliosamente ricca di identità, ma a quanto pare la memoria non è dote prevista in politica.»



Pocos, locos y malunidos

Lug 1st, 2008 | By

I colonizzatori spagnoli lo dissero dei Sardi. Gli italiani lo potrebbero dire di coloro che si agitano a destra di Alleanza Nazionale: “pocos, locos y malunidos”. Non era necessario avere poteri magici per prevedere ciò che sta accadendo in queste settimane. Forse, si poteva dubitare della rapidità e della spudoratezza, determinate dalle ‘doti’ dei singoli protagonisti.



Esperienze orizzontali…

Mar 27th, 2008 | By

Non mi sono divertito. Non ho apprezzato. Non è stata una scenetta gradevole. Mi riferisco all’appello elettorale alle donne inventato con superficialità da Daniela Santanchè, anche lei travolta dall’onda di una moda inaugurata dal Cavaliere. Lui che, adorando il ‘battutismo’, dimentica spesso che la politica dovrebbe pur sempre mantenere una parvenza di serietà. Molti i suoi emuli, ahinoi spesso con gli stessi tremendi risultati. Perciò, è bene sottolineare che la frase «Non votate Berlusconi perché vede le donne solo orizzontali» rappresenta una scivolata, una battuta mal riuscita. Ma non tutti i mali vengono per nuocere. Tanto che in tempo reale è arrivata la prima esilarante e focosa reazione, partorita da chi (come documentato con la foto) di ‘orizzontalismo’ a quanto pare si intendeva ben prima del suo ingresso in politica. La replica di Alessandra Floriani (ai più nota Mussolini) offre l’occasione per tratteggiare, a vantaggio dei più smemorati, una sintesi del curriculum di una protagonista della politica italiana, che imperversa sulla scena (a lei ben congeniale arrivando da una non troppo fortunata carriera nel mondo dello spettacolo) da oltre un decennio.