Posts Tagged ‘ Secolo d’Italia ’

I vecchi resistenti guardavano al futuro, i nuovi antifa fanno prediche e business (Spartaco Pupo)

Apr 25th, 2024 | By

Da celebrazione della democrazia e della libertà, il 25 aprile è ridotto a giornata dell’odio contro Giorgia Meloni e il fascismo immaginario. I progressisti di una volta sono oggi rappresentati dai peggiori reazionari. I resistenti veri guardavano al futuro dell’Italia e per questo scrissero un testo costituzionale in cui, oltre a vietare la ricostituzione del partito fascista, prevedevano che i politici con un passato fascista potessero ritornare a ricoprire cariche pubbliche dopo 5 anni di “purgatorio”. I novelli resistenti, invece, investono solo sul passato, che più remoto non si può. E così dai Buozzi, i Calamandrei, i Dossetti e gli Anselmi  siamo passati agli Scurati, i Montanari, i Raimo e i Salis, dai partigiani che rischiavano la vita per la libertà agli attuali fabbricanti professionali di odio. E la resistenza da valore politico retrocede a valore commerciale.



Svolta editoriale

Giu 30th, 2014 | By

La svolta ‘editoriale’ del “Secolo”: nasce il “militante gay di centrodestra”…



Obiettivi bocchiniani

Giu 18th, 2014 | By

«Innanzitutto Italo Bocchino non è stato chiamato a rappresentare la riunificazione, ma a stimolare un dibattito per far emergere ciò che unisce e non ciò che divide», così il neo direttore del “Secolo d’Italia”. E poche ore dopo la nomina, l’obiettivo sembra già raggiunto: tranne i membri del CdA della Fondazione, tutti uniti a contestare questa nomina!!!



Vestiti nel cassonetto…

Giu 16th, 2014 | By

Fabio Rampelli (FdI), attrezzato di ventose, fa sapere: «Non siamo stati noi a sceglierlo, ma il CdA della Fondazione An», riferendosi alla nomina come direttore editoriale del “Secolo d’Italia” di Italo Bocchino. I vestiti di Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e Gianni Alemanno, usati per la riunione del CdA, sono stati ritrovati in un cassonetto…



Lettori del Secolo d’Italia…

Giu 15th, 2014 | By

Caro Fidanza, non so quanti fossero i lettori del “Secolo d’Italia” fino ad oggi, ma da domani almeno uno in meno…



Ricominciamo da due

Giu 14th, 2014 | By

La Fondazione Alleanza Nazionale ha votato all’unanimità per Italo Bocchino promuovendolo nuovo direttore editoriale del “Secolo d’Italia”.



Ditta Fini & Gasparri

Giu 14th, 2014 | By

La ditta Fini & Gasparri si è ricomposta per sputtanare Fratelli d’Italia. Loro non hanno trovato di meglio che avallare Bocchino direttore editoriale del “Secolo d’Italia”…



Non svegliare il ‘gabbian’ che dorme…

Giu 6th, 2014 | By

Tutto è cominciato quando Enzo Raisi, ex deputato finiano, ha lanciato un missile terra-aria postelettorale contro i cosiddetti ‘gabbiani’ romani: «Fratelli d’Italia è La Russa più la sezione missina di Colle oppio di Roma. Non c’è dietro nessun progetto politico serio. E’ un partito molto romano con un pezzo di Lombardia, rappresentata da La Russa, il cui unico obiettivo è conservare la posizione in Parlamento» (“Il Tempo”, 2 giugno). Rinforzando il concetto in un post su facebook: «Nasce in quattro e quattr’otto, quando a pochi mesi dalle ultime elezioni alcuni ex An, accortisi che Berlusconi voleva scaricare tutta la ex An, si inventano FdI per salvare qualche poltrona. Ignazio salva la sua e quella di Corsaro, a te (si rivolge all’ex deputata milanese Paola Frassinetti, nda) ti mandano a morire in Veneto, si salvano i tre di Colle oppio, addirittura la Meloni come capolista ruba il posto al povero nostro collega di Pavia, Carlo Nola, che aveva vinto in Lombardia 3 per far subentrare il terzo di Colle Oppio alla faccia del territorio (che c’entra la Meloni con la Lombardia qualcuno me lo spiegherà un giorno, visto che ha scelto il seggio in Lombardia dove potevi esserci tu e non essere catapultata in Veneto) e per far vedere che non sono una An piccina piccina si imbarcano anche il povero Crosetto che ovviamente rimane a casa… imbarcando anche Alemanno, che prima aveva bussato a tutte le porte trovando solo dei no. Ora Alemanno sperava con il simbolino di essere eletto alle europee ma visto che Dio esiste è rimasto con un pugno di mosche in mano. Il progetto è tutto qui» (7 giugno).



Suggerimenti non richiesti

Giu 3rd, 2014 | By

«Ora ci aspettiamo dal Front National un percorso virtuoso simile a quello promosso dal Msi con An». Così Fabio Rampelli all’indirizzo di Marine Le Pen (“Secolo d’Italia”, 2 giugno).



Per non dimenticare Nicola…

Mar 29th, 2014 | By

Quel sabato 29 marzo di 17 anni fa se ne andava Nicola Pasetto, deputato di Msi e poi di An. Era sabato 29 marzo, come questo sabato 29 marzo, la notte di 17 anni fa in cui il deputato di Alleanza Nazionale Nicola Pasetto morì a bordo della sua automobile sull’autostrada Serenissima. Nicola ha fatto tutto presto, iniziò da giovanissimo al liceo di Verona Fracastoro a fare politica per il Fronte della Gioventù, e a 19 anni divenne il più giovane consigliere comunale della città scaligera. Consigliere missino, ovviamente.